The Return of the Icon n.125

 

Conti in sospeso

“It’s The Moment of Truth, It’s The return of the Icon…It’s Showtime!”

Anche l’ultima puntata di RAW è ormai passata agli archivi dando così il via ufficiale a questa nuova Era post draft dello show del lunedì. Una nuova era che sarà ovviamente caratterizzata dal ritorno della Rated R Superstar, a quasi tre anni di distanza dal suo ultimo stint nel brand numero uno della compagnia. Tre anni durante i quali il buon Adam è riuscito a raggiungere quello status tanto agognato di Main Eventer che a RAW poteva solamente sognare a causa dell’eccessiva concorrenza, che lo aveva portato a farsi due regni da campione WWE (assolutamente di transizione) senza però apparire mai agli occhi dei fans come il vero e proprio top heel del roster. Insomma, le cose per il canadese non stavano andando benissimo fino a quando, nell’estate del 2007, Vince & soci decisero di affidare proprio a lui la valigetta del Money in the Bank vinta da Mr. Kennedy a Wrestlemania XXIII, facendogliela incassare pochi giorni dopo a Smackdown contro il campione dei Pesi Massimi The Undertaker...

Da quel momento in poi è iniziata la sua continua ascesa ai piani alti dello show del venerdì, dominato in lungo e in largo soprattutto grazie all’aiuto della sua fidanzata e poi moglie Vickie Guerrero (a quel tempo General Manager), e interrotto solamente a causa dei suoi continui infortuni che spesso e volentieri hanno limitato la sua carriera, posticipando più e più volte la sua definitiva consacrazione. Ma paradossalmente, la sua alleanza con la vedova del compianto Eddie, per quanto lo abbia aiutato ad aumentare il suo status heel all’interno della federazione, lo ha al tempo stesso portato a passare spesso in secondo piano rispetto a lei durante i vari feud che lo vedevano coinvolto (vedi soprattutto quello con Taker); oltre a risultare come il tipico cattivo Made in Stamford che non riusciva a vincere un match senza interferenze o l’uso di manovre illegali (armi, pin irregolari, ecc...).

Proprio per questa ragione, dopo la bellezza di cinque anni trascorsi dalla parte dei cattivi, sarebbe stato assolutamente l’ideale turnarlo, in modo da dimostrare così al WWE Universe di non essere solamente capace di interpretare il ruolo dell’heel, ma anche quello del face. Da qui l’idea di metterlo in coppia con Chris Jericho, facendo vincere ai due canadesi le cinture di coppia unificate e dando così il via ad una storyline che nel giro di qualche mese avrebbe portato Y2J a tradire il suo compagno in modo da far partire un feud tra di loro, durante il quale Edge sarebbe ovviamente stato il favorito del pubblico. Tutto perfetto, se non fosse stato però per l’ennesimo infortunio che lo ha costretto a fermarsi pochissime settimane dopo la vittoria dei titoli nella prima edizione di The Bash, mandando così a quel paese una storia dal potenziale elevatissimo.

E nonostante la federazione abbia comunque deciso di riprenderla con il ritorno dell’Ultimate Opportunist alla Royal Rumble, il tutto non è stato comunque gestito nel migliore dei modi. A partire dal suo turn, avvenuto senza una ragione precisa, quando invece ci sarebbero state tantissime ragioni per dare il via al suo cambiamento. Tanto per fare un esempio, avrebbero potuto benissimo giocare sul fatto che Adam, in tutti quei mesi trascorsi a casa nei quali non sapeva se sarebbe rientrato sul ring oppure o no, si fosse fatto una sorta di “esame di coscienza”. Analizzando così gli ultimi anni della sua carriera, per poi decidere di non voler essere ricordato dai fans come un wrestler che vinceva solamente in maniera sporca oppure grazie ad aiuti esterni. In questo modo, il pubblico lo avrebbe sicuramente accettato come Top face o almeno, le possibilità di vedere un Edge super tifato sarebbero state sicuramente più alte rispetto a come è andata effettivamente...

Infatti, il feud tra lui e Jericho per funzionare veramente doveva essere un qualcosa completamente incentrato sulla sua voglia di riscatto nei confronti dei fans e di Y2J che, durante i suoi sei mesi d’assenza, lo aveva insultato e preso in giro ripetutamente, definendolo addirittura come un “debole”. Ma in realtà, quello che abbiamo visto noi è stata faida basata quasi elusivamente su un tormentone, con il nove volte campione del mondo passato come se niente fosse dall’essere uno degli heel più odiati della compagnia prima dell’infortunio al tallone d’Achille, all’essere un simpaticone che si divertiva a gridare: “Spear! Spear! Spear!”. Con il suo stesso lato da psicopatico che tanto piace al pubblico che si è visto solamente un paio di volte nel corso di una rivalità durata tre mesi. Davvero troppo poco per pretendere che i fans si schierassero completamente dalla sua parte, soprattutto considerando che il suo avversario non era un cattivo qualsiasi ma Chris Jericho, ovvero un lottatore molto amato da quella fetta di pubblico prettamente smart (che nei Pay Per View equivale alla maggior parte dei fans presenti nelle varie arene).

Così, quando la federazione ha deciso di draftarlo, lasciando però al tempo stesso anche Randy Orton in quel di RAW, la scelta per quanto riguarda il ruolo di Top heel è stata abbastanza ovvia. Del resto, se da una parte avevano un Legend Killer incredibilmente over, dall’altra c’era invece un Edge non troppo tifato e tra l’altro considerato da Vince & soci come una vera e propria garanzia, solamente se schierato dalla parte dei cattivi. Senza poi dimenticare ovviamente che John Cena e Triple H non turneranno nei prossimi mesi per le ragioni che ormai tutti sappiamo a memoria. Non proprio il massimo per uno appena tornato face perché da heel aveva detto praticamente tutto quello che si poteva dire (così come lo stesso Randy). Anche se, a differenza della Vipera, non lo aveva fatto nello show del lunedì ma nel brand del venerdì...

E come era prevedibile, dopo quella Spear inflitta all’ex Leader della Legacy nel corso del Main Event della puntata speciale di tre ore dedicata alla Draft Lottery, il turn di Adam è stato “ufficializzato” pochi giorni dopo a Smackdown con il segmento tra lui e il suo miglior amico Christian, durante il quale la Superstar vietata ai minori ha ammesso senza mezzi termini di aver finto di essere buono solamente perché così poteva divertirsi a manipolare il pubblico. Facendo credere al WWE Universe di essere effettivamente cambiato, per poi fregarlo rivelando le sue reali intenzioni. Chiudendo poi il tutto attaccando lo stesso Capitan Carisma reo di aver “rovinato” il suo piano, sputtanandolo davanti a milioni fans.

Anche se, nell’ultima edizione di RAW, dopo aver rivelato di essere intervenuto nel corso del Triple Threat valido per il titolo di primo sfidante del campione WWE solamente perché voleva lasciare subito il segno (sfogando al tempo stesso tutta la sua frustrazione perché il suo obbiettivo era quello di andare contro Jack Swagger per il titolo dei Pesi Massimi), ha poi ammesso di aver provato un certo piacere nel colpire proprio il suo ex compagno di Tag...nonostante in un primo momento gli avesse chiesto praticamente scusa e proposto di riformare i Rated RKO. E questo perché, pur avendo finto di essere un face, non ha comunque sopportato che il pubblico preferisse uno come Randy (al quale non interessa minimamente essere tifato) rispetto a lui.

Delle premesse davvero niente male per la nascita di un feud che però avrebbe meritato un palcoscenico molto più importante rispetto a quello di Over the Limit; Pay Per View nel quale vedremo con molto probabilità il primo match della loro rivalità che possiamo considerare praticamente come inedita (avevano avuto giusto una breve storyline, tra l’altro a ruoli invertiti, nell’estate del 2004 quando entrambi erano dei “normali” Midcarder). Al termine della quale secondo me non sarebbe da escludere al 100% la possibilità di vedere il Legend Killer draftato a Smackdown verso l’inizio della stagione autunnale, per aiutare così a promuovere al meglio il passaggio dello show del venerdì da My Network TV a SyFy che dovrebbe avvenire verso ottobre.

By Riccardo "Sting the Icon" Melis